Dopo aver guardato il Museo del Carcere Le Nuove, vai a mangiare in Snodo / OGR. Non c'è niente di meglio che provare i curatissimi ravioli, coda di rospo e antipasto. Snodo / OGR può venire consigliato per i suoi ineguagliabili tiramisù, cornetti e berlinese. Prova i deliziosi cordiale, assenzio o sherry secco che servono qui. Ottimi caffè ristretto o limonata sono tra le cose da bere ordinate più spesso in questo ristorante.
Diversi visitatori hanno fatto notare che il personale è simpatico in questo posto. Questo locale offre ai suoi clienti un veloce servizio. Come sostengono vari visitatori, potrai rimanere un po' deluso dai prezzi medi. Qui, l'arredamento carinissimo e la fichissima atmosfera fanno sentire i clienti rilassati. Ma questo posto ha raggiunto 4 nel sistema di rating di Google.
Sono qui ora con la mia ragazza e scrivo questa recensione mentre abbiamo deciso di andarcene colmi di rabbia.
Abbiamo fatto uno scontrino da 7,5€ per un tè caldo e un bicerin e mi presento al bancone per farmi servire. Il cameriere più esperto mi si rivolge con uno sguardo senza dire nulla, nemmeno un buongiorno o buonasera. Chiedo il te e il bicerin e mi guarda con fare simpa chiedendogli conferma di un te caldo. Rispondo di si. Mi fa: "un te caldo di sabato sera?" Io rispondo ancora di si (tra l'altro è sabato ma sono le 17 e ho mal di gola quindi vorrei un tè caldo visto che anche la mia ragazza ha chiesto un bicerin e quindi non ssto certo ad alcolizzarmi da solo, mi adeguo anche per cavalleria). Mi risponde che si rifiuta di farmi il tè e chiama un collega che lui li fa. Arriva il collega più giovane e il cameriere più esperto gli dice di servirmi. Faccio nuovamente l'ordine e anche il più giovane fa il simpa con me con il più esperto che gli dice davanti a me di sputarmi in bocca perché volevo un tè caldo. Il più giovane si scusa. Io perplesso sul linguaggio ma la prendo cmq a ridere. Mi serve svogliatamente questo ragazzo chiedendomi di scegliere la miscela di tè e suggerendomi sto tè particolare mangia e bevi in cui alla fine avrei potuto mangiarmi i frutti di bosco contenuti. Mi dice di accomodarmi che mi avrebbero portato tutto al tavolo e penso a quel punto che avrei potuto dare la comanda sulla miscela al primo cameriere e stare 10 minuti in meno al bancone e 10 minuti in più con la mia ragazza che mi aspettava al tavolo da sola.
Mi accomodo al tavolo e mi siedo accanto alla mia ragazza in attesa del cameriere con il mio ordine. Ad un certo punto passa il cameriere esperto ci guarda, ci indica con la mano aperta e ci ride in maniera sonora e sguaiata in faccia e se ne va. Io e la mia ragazza ci guardiamo perplessi, nessuno mai visto prima ci ha mai riso in faccia tantomeno in un locale che dovrebbe essere di una certa classe tra università e spazio artistico espositivo. Imbarazzante sia per me che per la mia ragazza al quale avevo raccontato poco prima cosa era accaduto al bancone .
Poi dopo qualche minuto si presenta il giovane e porta dell'acqua sporca a me e un bicerin che non somiglia affatto alla celebre bevanda torinese e che per giunta è alcolico. Probabilmente si trattava del liquore bicerin. Il mio te invece era acqua calda sporca con dei fruttini di bosco in parte galleggianti e in parte sul fondo. Ne assaggio uno sulla superficie e fa schifo. Lo faccio assaggiare alla mia ragazza e fa schifo anche a lei. Provo a girare e mescolare ma il cucchiaino nemmeno arriva in fondo al bicchiere di vetro lungo e stretto (si nemmeno una tazza, un bicchiere da cocktail per un tè caldo) e decido di lasciar perdere
Abbiamo quindi deciso di scrivere questa recensione senza nemmeno bere le schifezze che ci hanno propinato. Imbarazzanti e cafoni e incapaci di preparare della semplice caffetteria. Se non volete preparare un tè caldo o una bevanda a base di cioccolata caffè e crema di latte toglieteli dal vostro menu
Ultima perla, prima di andare via ci avviciniamo alla cassa per capire se ci fosse stato un misanderstanding da parte nostra tra il bicerin piemontese e il liquore bicerin e diamo nuovamente un occhiata al listino dove c'è un bicerin e un bicerin corretto ad un prezzo leggermente superiore. Nel nostro scontrino avevamo chiaramente un tè e un bicerin normale. La ragazza alla cassa si interessa a noi e le rivolgiamo direttamente la domanda su cosa si intendesse qui per bicerin e ci risponde sorpresa che non lo sapeva perché non ne aveva mai bevuto uno. Signorina bella, anche se non devi farli perché non sei al banco ma solamente una cassiera dovresti almeno sapere cosa vendi nel locale, magari per consigliare bene i clienti che cercano della semplice caffetteria non alcolica alle 5 del pomeriggio dopo essere usciti dalla visita ad un bene del FAI poco distante.