ChiusaApre alle 12:00
Aggiornato 14 giorni fa
Dopo aver visto il Museo Studio Francesco Messina, vai in questo ristorante. Gli esotici calzoni, pasta cacio e pepe e pasta hanno un sapore gradevole. I cuochi qui preparano gustosi tiramisù, brioches e cheesecake. Sarebbe non male goderti gli ottimi champagne, cocktails margarita o vino. Inizia il pasto con un fantastico latte macchiato.
L'esperto personale riflette lo stile e la personalità di questo locale. Rimarrai sicuramente soddisfatto del simpatico servizio. Qui si propongono pasti saporiti a prezzi bassi. L' atmosfera gradevole offre a sensazione confortevole al cliente che va al ristorante Confine - Pizza e Cantina. Gli utenti di Google amano questo posto: è stato giudicato meritevole di 4.4 stelle.
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Recensioni dei visitatori su Confine - Pizza e Cantina
/ 857
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Pizzeria, Opzioni vegetariane
€€€€
Fascia prezzo a persona
€30 - €80
© OpenStreetMaps
contributors
Indirizzo
Missori (metropolitana di Milano)
Piazza Cardinal Massaia, Milano, Lombardia, Italia
Caratteristiche
Accessibile in sedia a rotelle
Prenotazione
Orari d'apertura
| LunedìLun | Chiuso |
| MartedìMar | 19:00-23:00 |
| MercoledìMer | 19:00-23:00 |
| GiovedìGio | 19:00-23:00 |
| VenerdìVen | 19:00-23:00 |
| SabatoSab | 12:00-15:00 19:00-23:00 |
| DomenicaDom | 12:00-15:00 19:00-23:00 |
Sito web
Instagram
@confine_milano
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Optiamo per il percorso degustazione alla domanda se possiamo scegliere le pizze ci viene subito detto di no che fa il pizzaiolo...va bene.
Prima "portata" una ciambella fritta con ripieno di tortellino (volutamente freddo?) con sopra una crema di formaggio, al di là del fatto che non si capisce cosa c'entri con la pizza o con la tradizione della pizza il tortellino, il tutto risultava estremamente salato quindi si perdeva buona parte del gusto.
Secondo piatto una sfera anche questa fritta (ah la saggezza popolare che fritta è buona anche una scarpa) ripiena di coda alla vaccinara devo dire molto buona la coda alla vaccinara anche in questo caso sorge il dubbio su quale sia l'attinenza della coda alla vaccinara con la pizza e la tradizione partenopea, ma si sa viviamo in tempi fusion!
Passiamo alla prima fetta di pizze perché si il menù degustazione non prevede una pizza intera ma una fetta di pizza a testa...ad ogni modo prima fetta una pizza fritta buon fritto classica fritto e poi ripassata in forno con a fine cottura Il pomodoro e a crudo della mozzarella buona niente da dire probabilmente la pizza migliore di quelle assaggiate.
Seconda fetta di pizza una pizza con una base di sugo con salsiccia con dei carciofi croccanti e delle creme di nduja e una maionese, il tutto molto pesante e molto troppo saporito. l'utilizzo di tutti questi ingredienti cremosi fa un po' perdere sensazioni organolettiche al palato c'erano delle parti croccanti che però non davano granché alla pizza.
Terza pizza una pizza cotta prima al vapore poi al forno molto ariosa quindi come impasto il condimento era costituito da una serie di striature di varie spume/creme anche in questo caso questo utilizzo eccessivo di ingredienti cremosi toglie qualsiasi gusto alla pizza sembra di mangiare del pane con su una salsa di vario tipo.
Ultima pizza con ventresca di tonno riduzione di aneto, aneto fresco un po' di peperoncino e l'ennesima crema di qualcosa. sicuramente migliore delle due precedenti anche in questo caso piuttosto piatto l'elemento organolettico.
Tutti gli impasti delle pizze bisogna dire molto buoni, si è assaggiato di meglio però sicuramente ottimi,tuttavia pur avendo mangiato oggettivamente poco la sensazione di pesantezza è rimasta per tutta la sera.
Prezzo assolutamente privo di alcuni significato sia per quello che si è effettivamente mangiato 4 fette di pizza 4, sia per gli ingredienti che sono stati presentati, comunque ingredienti estremamente normali se vogliamo escludere la ventresca di tonno che comunque non giustificherebbe per i quantitativi usati un prezzo simile, sia irrispettoso della tradizione della pizza perché la pizza è e resta un piatto popolare quindi proporla a questi prezzi è veramente una forzatura.
Appunto personale è profondamente sbagliato mettere nel conto di un ristorante quelli che sono i costi accessori di un locale , cioè se tu apri una pizzeria dietro Piazza Duomo a Milano e paghi €10.000 di affitto al mese è assolutamente immorale ricaricare questi prezzi nel piatto della pizza e la cosa drammatica è che poi la gente va a mangiare per pensare di fare un'esperienza ma la verità è che paghi €50 una pizza (volendo essere generosi cioè unendo i quattro pezzi di pizza diciamo che era una pizza) che altrove paghi €10 anche nei locali nella classifica delle migliori 10 d'italia non in quella sottocasa.