Potrebbe essere chiuso definitivamente
Orario di apertura non disponibile
Aggiornato 3 anni fa
Potrebbe essere chiuso definitivamente
Spesso citati nelle recensioni
Vedi tuttiMeno
Recensioni dei visitatori su Rye Bar - Estonia
/ 4
Aggiungi la tua recensione
€€€€
Fascia prezzo a persona
€14
© OpenStreetMaps
contributors
Indirizzo
Pero (metropolitana di Milano)
Padiglione Estonia, Piano Terra, Milano, Lombardia, Italia, 20157
Caratteristiche
Carte di credito accettate
Segnala l'inesattezza dei dati
Con l'autunno le zuppe possono rientrare tra i vostri piatti da provare ad Expo?
Fate un salto in Estonia, che oltre alle altalene offre un menù ristretto, ma vario.
Non consiglio particolarmente il menù degustazione, non tanto per le pietanze (buone), quanto per le porzioni che mi hanno lasciata perplessa, mi spingerei piuttosto a prendere i singoli piatti se siete in buona compagnia.
Mentre ero in coda osservavo la preparazione di stinchi di maiale, patate, zuppe e pesce nella cucina aperta e visibile che vi permette di osservare la preparazione passo dopo passo di ogni pietanza.
Avendo noi i minuti contati abbiamo preso la zuppa di carote e la degustazione di panini.
Partiamo dalla zuppa che si è presentata abbondante, dolce, un poco liquida, ma ravvivata nel gusto dalle carote caramellate, timo e spuma di latte. Leggera, ma golosa, tanto che vi troverete a desiderare di saperla preparare così anche a casa.
I panini sono stati una escalation di gusto:
1.panino di semi (papavero, semi di lino e quella che sembrava quinoa secca) con fette di maiale (che sapeva un pò di tacchino ), insalata e maionese. Classico.
2.pane integrale (quello che mi è meno piaciuto perché troppo spesso), salmone affumicato, rucola e panna acida (che assimilerei più a formaggio tipo philadelphia aromatizzato con Kren). Squisito.
3.pane di semi come il primo con Aringa (non cruda) e zucca, che non pensavo potessero star così bene insieme. I cetrioli neppure li ho percepiti. Approvato.
Panini morbidi e ben preparati che consiglio proprio per una merenda o un pranzo rapito e leggero.
Anch'io ho preso il menu degustazione descritto da Sergio Longoni, sono tutti piatti presenti nel menu proposti in porzioni che sono circa un terzo della porzione originale. Ho apprezzato molto sia la crema alle carote, piuttosto dolce ma non stucchevole, sia l'insalata "estone" impreziosità dalla panna acida e da un tocco leggero di aneto. Buono anche lo stinco, ammorbidito dalle verdure e dal gusto piuttosto delicato, come anche delicata la tartare di salmone.
Più saporita e decisamente gustosa l'aringa su pane nero che ho preso come antipasto. Buoni i tartufi al cioccolato per niente dolci e leggermente speziati.
Solo discreta la birra locale alla spina, leggera ma non particolarmente aromatica.
In generale questa cucina estone, pur proponendo erbe e sapori diversi dai nostri, è più delicata e per me apprezzabile della cucina dei cugini lituani, caratterizzata da gusti molto più forti, non so se questo dipenda da un "addomesticamento della cucina", ma è comunque una bella esperienza. E' un 4