Dopo aver fatto un giro attorno all' Arco di Porta Romana, molti visitatori si fermano in questo ristorante. Tutti i clienti amano la fantastica cucina spagnola al ristorante Polleria Milano 2.0. Degusta gli ottimi pollo al curry, panini e tapas in questo locale. Curatissime gallette possono essere quello che ti ci vuole. Deliziosi cordiale, vino o sherry secco sono tra le cose da bere più amate in questo posto. Questo posto è famoso per il fantastico caffè.
L'atmosfera ospitale del ristorante Polleria Milano 2.0 dipende in larga misura dal personale, che qui è davvero piacevole. Diversi critici rimarcano che il servizio è professionale. Paga prezzi popolari per mangiare in questo ristorante. Vieni qui se cerchi un ambiente attraente. Ma i visitatori reputano questo locale sotto la media, su Google.
Spesso citati nelle recensioni
Recensioni dei visitatori su Polleria Milano 2.0
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| LunedìLun | Chiuso |
| MartedìMar | 11:00-15:00 19:00-23:30 |
| MercoledìMer | 11:00-15:00 19:00-23:30 |
| GiovedìGio | 11:00-15:00 19:00-23:30 |
| VenerdìVen | 11:00-15:00 19:00-23:30 |
| SabatoSab | 11:00-15:30 19:00-23:30 |
| DomenicaDom | 11:00-15:30 19:00-23:30 |
Adoro la sensazione di aver appena trovato un porto sicuro, dove l’ambiente mi fa sentire a mio agio e i nervi si distendono in pochi minuti.
Mi entusiasmo quando ciò che ordino mi sorprendente o supera le aspettative.
Se poi tutto questo è pure vicino a casa, la formula è perfetta: abbiamo una nuova infatuazione formato food.
In Porta Romana ha riaperto quella che una volta era una storica polleria, situata in via Crema da decenni: ora si è trasformata e, sì, prepara sempre pollo ma l’aggiunta di tavolini ha permesso di trasformarla in un ristorantino semplice e tranquillo, dove ci si può tanto fermare per la cena quanto accomodarsi un attimo in attesa dell’ordine (dato che l’asporto va fortissimo).
È la Polleria Milano 2.0.
Il menù è un trionfo di pollame, preparato in modi classici o originali fino ad arrivare ai panini.
Mi lancio verso un Valle Spluga alla Tandoori accompagnato da riso rosso.
L’attesa è un po’ lunga ma ben ripagata: un piatto con un galletto tagliato a metà mi aspetta avvolto da un delicato profumo di spezie orientali, saggiamente cosparse sulla superficie e lasciate penetrare nella carne cotta sottovuoto a bassa temperatura.
È questo uno dei segreti della sua bontà, della sua consistenza succosa, che manco sembra di mangiare pollo dal gran che è sapido e morbido. Chi sa nobilitare i propri ingredienti in questo modo ha tutto il mio rispetto.
Maionese, senape, ketchup e salsa di soia sono a piena disposizione per condire e arricchire ma non fatevi prendere la mano e gustate il galletto con tutti gli aromi indiani. Un’altra versione interessante? Quella ai sapori giapponesi.
Il prezzo è stato più che giusto e contenuto, aggiungendo anche la cortesia del gestore che si è ben informato sulla soddisfazione di noi commensali (grazie Virgi per avermi seguita in questo esperimento).
Da segnare e tornare più volte.
Già mi immagino quest’inverno, quando mi ci recherò dopo le lunghe giornate lavorative e cercherò così un po’ di consolazione. Non mi andrà affatto male, direi.