Larossa

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Italiana, Opzioni vegetariane
Fascia prezzo a persona €100
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© OpenStreetMaps contributors
Via Sabaudia, 4
Torino, Piemonte, Italia
Spezia (metropolitana di Torino)
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Cibo al Larossa
Platti al Larossa
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Se ti trovi nelle vicinanze della Piscina Lido, prova questo locale. Questo posto serve cucina italiana. Vai in questo ristorante per una pausa e ordina gli ineguagliabili risotto, vitello tonnato e manzo. Qui puoi condividere ottimi cornetti e panna cotta con gli amici passando piacevolmente il tempo. Molto probabilmente, tornerai al ristorante Larossa per degustare i loro vino, cordiale o sherry secco davvero deliziosi. Dopo una lunga settimana di lavoro, puoi concederti qui un fantastico caffè.

Il paziente personale lavora duramente, ha un atteggiamento positivo e rende questo posto meraviglioso. Questo ristorante è da tenere in considerazione per il servizio fichissimo. Qui pagherai prezzi bassi. Larossa, con il suo ambiente esotico, può essere un buon posto dove fermarsi a mangiare. È un ristorante una stella Michelin, riconoscimento che viene di solito attribuito perché vengono proposti cibi gustosi.

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Valutazione della Guida Michelinyt

Una stella MICHELIN: cucina di grande raffinatezza. Meritevole!

In un'ampia sala dove non mancano sorrisi, cortesia e professionalità, ai fornelli c'è Andrea Larossa, profondo conoscitore degli ingredienti e tradizioni piemontesi, ma egualmente a suo agio in proposte più creative... Maggiori informazioni

Valutazioni di Larossa

Recensioni dei visitatori su Larossa

/ 321
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Carlotta Landi Richiedere la rimozione di informazioni
la sensazione dominante, per tutto il percorso, è stata quella della coccola: una coperta di Linus gastronomica fatta di cremosità, rotondità, dolcezza misurata e un’idea molto chiara di accoglienza. 3 punte di diamante della serata: 1. La sala: Patrizia è immensa. Padrona di casa perfetta, gentile ma decisa, mai affettata. Ti accoglie come si accolgono gli amici: con naturalezza, sicurezza e senza quel sottile senso di soggezione che a volte accompagna l’alta cucina. Entri nel suo regno sentendoti subito a posto. 2. La carta dei vini. Amo le carte che ti permettono di scegliere: bottiglie da 20 a 300 euro (forse anche qualcosa di più), senza costringerti a partire da cifre inutilmente punitive. Odio quelle che iniziano a 50 euro “perché sì”. 3. La schiscetta: Arrivati alla fine non avevamo più spazio per il dolce dello chef e abbiamo chiesto di portarlo a casa. Nessun sopracciglio alzato, nessun giudizio silenzioso. Anzi: richiesta apprezzata. Mille punti solo per questo. E ora partiamo con il cibo (MOLTO LUNGO) Il menù Sensazioni, nel suo insieme, è stato per il mio palato un percorso gentile: avvolgente, rassicurante, mai aggressivo. Una linea coerente, volutamente orientata all’abbraccio più che allo spigolo. Si apre con la rosetta dell’amore: pane burroso servito caldo che ti prepara subito all’idea di comfort. Il burro di accompagnamento è, semplicemente, fantastico. Baccalà, cipolla in saor, amarena e mandorle. Qui per me l’amarena domina un po’ troppo: spicca il dolce del piatto, forse a scapito del resto. Stracciatella, ricci di mare e tartufo nero. Piatto cremoso, vellutato, con punte acide date dai petali di pomodoro essiccato. Il tartufo domina, il riccio un po’ patisce. Nell’insieme funziona ed è vincente, ma avrei accentuato il riccio o abbassato i toni del tartufo. Ricciola, teriyaki di prugna e cappero. Capolavoro. Umami eccezionale, dolce finale della prugna, pesce carnoso e deciso. Per me il piatto vincente dell’intera degustazione. Scampo, pera e gorgonzola. Lo ammetto: temevo il gorgonzola. E invece. Arriva prima il salato, con un gorgonzola montato quasi a spuma, dolce e delicato. Poi spunta la pera, e alla fine rimane lo scampo. Si sente tutto, in sequenza. Questo piatto è un viaggio. Terzo posto personale senza esitazioni. Faraona, alga nori e salsa cocco alla thailandese. La salsa è un’apoteosi: dolce, piccante, speziata, cremosa. Il salato arriva dall’alga. La faraona, carne di carattere, regge perfettamente il confronto. Equilibrio raro. Secondo posto meritatissimo. Polpo, bietola, lampone e senape. Divertente. Il gioco tra lampone e senape è davvero wow. Il polpo, però, resta un po’ in secondo piano. Osomaki di gambero in ceviche e maionese ai 7 Machos. Un piatto di passaggio. Avrei spinto di più sull’acido per spezzare una linea di degustazione molto improntata alla gentilezza. Takoyaki lucano. Bella commistione: Giappone, Basilicata e ritorno. Gusto tondo, peperoni fantastici, peperone crusco sbriciolato che regala il crunch giusto per giocare con la morbidezza tipica del takoyaki. Ravioli BBQ. Ripieni di ragù napoletano, con pomodoro essiccato, stracciatella e fondo bruno. Pasta favolosa: spessore giusto, croccantezza giusta, cottura perfetta. Condimento cremoso, temperatura ideale, sapidità centrata. Un capolavoro di tecnica ed equilibrio. La Vecchia Latteria — Carnaroli, stravecchio friulano ai sentori di liquirizia. Piatto coraggioso. La liquirizia spinge forte lo stravecchio: o lo ami o ti lascia perplesso. Gusto personale: avrei preferito il riso un filo meno al dente Petto d’anatra, babaganoush, yogurt alla menta e fondo di cottura. Qui sono in difficoltà. L’anatra al sangue è intensa, tosta come sapore. Per me è stato un piatto difficile. Detto questo: tecnicamente perfetto. Il limite è mio, non del piatto. Mango, cocco e passion fruit. Il dolce che ci voleva. Dolce, morbido, croccante, acido: c’è tutto. Ultima coccola. Sipario. Food: 5 Service: 5 Atmosphere: 5 Price per person: €100+
Tatiana Morena Richiedere la rimozione di informazioni
Siamo stati calorosamente accolti dalla Famiglia Larossa, perché si, il ristorante dello chef é una famiglia che ti mette a tuo agio e si preoccupa di ogni tua esigenza. I piatti sono celestiali e fanno impazzire, letteralmente, le papille gustative. Ringraziamo lo chef, Patty e tutto lo staff per averci coccolato e fatto sentire a casa. Consigliatissimo! Food: 5 Service: 5 Atmosphere: 5 Meal type: Dinner Price per person: €90–100
D
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Tornare dagli AMICI Andrea e Patrizia (sempre in rigoroso ordine alfabetico) è sempre qualcosa di magico.
Accoglienza adeguata alla classe della location, chef Andrea e brigata giovani ed ispirati, Patrizia e Marco che dispensano sorrisi e consigli ...
Non saprei scegliere un piatto tra quelli proposti (menù Origini): ogni boccone un'esperienza unica ...
abbinamento dei vini top ....
In sintesi mai Stella fu così meritata: bravi e grazie per coccolarci ogni volta con la vostra passione infinita!
Non mollate mai, c'è bisogno di persone come voi....
E adesso aspettiamo con voi la seconda ⭐
Foto di Restaurant Guru
Italiana, Opzioni vegetariane
Fascia prezzo a persona €100
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Via Sabaudia, 4
Torino, Piemonte, Italia
Spezia (metropolitana di Torino)
Indirizzo
Spezia (metropolitana di Torino)
Via Sabaudia, 4, Torino, Piemonte, Italia
Caratteristiche
Carte di credito accettate Nessuna consegna a domicilio Prenotazione Accessibile in sedia a rotelle Parcheggio Wi-Fi
Instagram
@chefandrealarossa
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