Una volta conclusa la passeggiata attorno al Torino Porta Nuova, visita La Fermata Mazzini. Mangiare qui gli ineguagliabili pan pizza, pizza margherita e focaccia alle olive è una bella esperienza. In questo ristorante, gli ospiti hanno la possibilità di bere dei deliziosi cordiale o cocktails margarita.
Il creativo personale lavora duramente, ha un atteggiamento positivo e rende questo posto meraviglioso. Se vuoi avere un simpatico servizio, dovresti provare La Fermata Mazzini. Qui si propongono pasti deliziosi a prezzi adeguati. Una volta dentro, l'atmosfera è silenziosa. In base al rating Google, questo locale ha ottenuto 4.
Appena arrivato, la giovane cameriera – forse convinta che chi pranza da solo debba essere anche punito – mi accompagna nel dehor. Rimuove un coperto, lascia l’altro: non quello affacciato sul passeggio, ma quello con vista esclusiva su un muro desolante. Ottimo inizio.
Ordino il “menu pizza” e scelgo una vegetariana al padellino. Diciamolo: il padellino è una cosa seria. Peccato che la pizza servita fosse tutto fuorché seria. Base cruda, verdure crude (e no, non croccanti, proprio crude), mozzarella appena appoggiata e pallide verdure da “grigliata fantasma”. Il gusto? Assente. La digestione? Compromessa per tutto il pomeriggio.
Scopro poi che la somma delle singole voci (pizza + acqua) è inferiore al prezzo del menù. Faccio notare la cosa con garbo. La risposta della cameriera? Un sorrisetto che traduceva più o meno: "problema tuo". Nessun rimborso, manco per sbaglio.
Spero che quei gloriosi 1,50 € di differenza vengano reinvestiti in formazione. Magari partendo proprio dall’ABC dell’accoglienza e da un forno che cuoce.
Per me, è il peggior ristorante dei primi 7 mesi del 2025. E temo manterrà il primato ancora a lungo.