Situato presso il Padiglione Kazakhstan, vicino alla stazione della metropolitana Rho Fiera a Milano, Dastarkhan offre una fusione di cucine alla griglia. L'establishment non è ampiamente presente nei popolari elenchi di ristoranti, ad eccezione di un breve cenno su Zomato. Manca di recensioni recenti, con l'ultimo feedback dei visitatori risalente a nove anni fa.
Secondo i clienti passati, Dastarkhan offre una piacevole esperienza culinaria con piatti ben presentati e personale cordiale. I visitatori hanno apprezzato soprattutto la qualità delle carni e i manty, notando che alcuni piatti fritti potrebbero non distinguersi altrettanto. Il ristorante è considerato costoso, anche se non sono disponibili dettagli specifici sui prezzi.
Purtroppo, ci sono informazioni limitate attuali dal ristorante stesso, inclusi gli orari di apertura. Con le sue offerte culinarie uniche, Dastarkhan sembra essere un gioiello nascosto annidato nella scena gastronomica internazionale di Milano, in attesa di essere riscoperto.
Spesso citati nelle recensioni
Recensioni dei visitatori su Dastarkhan
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Splendida la mise en place; personale simpatico; piatti ottimi; prezzi non eccessivi!
I piatti che si possono trovare qui sono simili a quelli del ristorante del Turkmenistan. La differenza è che qui sono espressi.
Qui meglio la carne e i manty, per i fritti invece meglio in Turkmenistan.
sera
Con Il Kazakhstan ho completato il giro nei ristoranti degli 8 padiglioni ex-Urss presenti ad expo (oltre al Kazakhstan, Russia, Lituania, Estonia, Bielorussa, Moldavia, Azerbaijan e Turkmenistan), ho inoltre assaggiato un prodotto anche in Uzbekistan, che ha solo un cluster. A mio giudizio i migliori, quelli in cui tornerei volentieri un'altra volta, sono Russia e Estonia.
Con il Kazakhstan ho avuto un'esperienza mista, con elementi interessanti ed altri deludenti.
Ho preso il piatto di degustazione Kazako (38 euro !!!, il listino pubblicato è corretto) e ho trovato buonissima la carne di cavallo (non l'avrei mai detto, non era dolce, ma se poi non era cavallo ancora meglio) sul pane: buona la carne e molto buono l'intingolo. Ho trovato decisamente buoni anche i samsa (fagottini ripieni di zucca e manzo) e decenti i cheburek (fagottini ripieni con agnello e cipolla), buono il salmone.
Non mi è piaciuta l'aringa (proprio non mi piace, troppo forte, ho trovato buona, e molto, solo quella proposta dall'Estonia) e non mi sono piaciuti i contorni, insalata verde senza condimento, piselli e mais freddi (!!!, sembravano quelli in scatola), cetriolini sottaceti (delicati, ma non indispensabili), una seconda insalatina agra un po' alla tedesca, non molto saporita.
Come secondo ho preso il Plov (15 euro), un riso piuttosto saporito, ma senza speziature troppo invadenti, con pomodoro e cipolla freschi, che si integravano bene con il tutto e con carne di agnello non molto saporita, era uno di quelli arrosti che assomigliano ai bolliti ed aveva un sapore un po' triste, avrei voluto la carne del crostino per completare il Plov.
Quello preso era un pranzo per due, e l'ho mangiato in due volte, tra venerdi sera e sabato a mezzogiorno.
Avrei voluto assaggiare la birra kazaka ma era finita.