22 giugno 2019OtiaNon puoi mai sapere che piega potrebbe prendere varcare la soglia di un bar di periferia sconosciuto persino alle guide locali di Google. Potresti ritrovarti a leggere nel pensiero della commessa, mentre lei fa lo stesso col tuo oppure potresti confrontarti con la solitudine di un bancone vuoto mentre cerchi una giustificazione dolce alla tua pausa caffè oppure potresti vederti già uscire dal bar con il tuo castello di certezze devastato da un barbarica orda di punti vista.Ma se ti va bene, potresti entrare nel bar di corso Roselli e ritrovarti ad assaporare un caffè che spazza via anni di presunti ottimi caffè, mentre l'idea di sentirti già in strada è lontana tanto quanto l'idea di fermarti a chiacchierare con uno di quei ragazzi secchioni che sanno ma non capiscono cosa sia l'arte ormai perduta del dolce far niente.«Dagli uomini grandi ci si aspetta che sia grande non solo il loro modo di esercitare negotia, ma anche quello di comportarsi negli otia.»Cicerone, Pro Plancio, 27, 66.