Goditi il Monumento ai Caduti e poi vieni in questo ristorante. A giudicare dai commenti dei clienti i piatti di cucina italiana qui sono piuttosto interessanti. I cuochi del Ristorante L'Ascensore fanno del loro meglio per offrire ai clienti ottimi ravioli, stuzzichini e calamari. Qui si possono degustare dei deliziosi cordiale, prosecco o champagne. Questo posto offre ottimo caffĆØ tra le cose da bere. I clienti non amano molto il semifreddo di questo locale.
Molti ospiti considerano che il personale ĆØ efficiente qui. Questo ristorante assicura ai suoi visitatori un veloce servizio. Secondo l'opinione dei critici, i prezzi sono bassi. Il Ristorante L'Ascensore viene associato a un'atmosfera spettacolare. Ma questo locale non ĆØ particolarmente apprezzato dagli utenti di Google che gli hanno dato un rating sotto la media.
Spesso citati nelle recensioni
Recensioni dei visitatori su Ristorante L'Ascensore
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| LunedƬLun | 08:30-23:30 |
| MartedƬMar | 08:30-23:30 |
| MercoledƬMer | 08:30-23:30 |
| GiovedƬGio | 08:30-23:30 |
| VenerdƬVen | 08:30-23:30 |
| SabatoSab | 08:30-23:30 |
| DomenicaDom | 08:30-23:30 |
2023, fine Luglio, in Ancona, Italia.
Facciamo per salire le scale; sedute, e in piedi, ci sono alcune ragazze musulmane, con i loro vestiti leggeri, colorati, con il velo, ed i loro bambini che giocano. Arriva trafelato un signore, di nero vestito, in mano una vaschetta di plastica di pomodorini. Ci supera, e nel salire le scale lancia verso quel gruppo due tre frasi incredibilmente razziste, cosƬ, con un ghigno intriso di disprezzo.
Siamo basiti.
Ordiniamo i nostri aperitivi, sulla terrazza in alto, a picco su un mare al tramonto, stupendo. Andiamo a pagare, con le carte: metĆ , come si dice, alla romana. Ci troviamo di fronte una signora bionda, seduta alla cassa. Parole (di fatto nulle, empatia zero), comportamento: maleducata, con un filo di arroganza. Ok, ci guardiamo, e facciamo per andare via. Quando arriva una voce alta, dal tono sprezzante; un uomo, si quello dei pomodorini, il titolare, il quale, pochi metri più avanti, alla macchina per il caffĆØ, umilia a voce alta davanti a tutti un suo dipendente, un ragazzo giovanissimo, in silenzio, presumibilmente per avere sbagliato acqua per un cliente, penso liscia al posto della gassata, o viceversa, non importa. Stesso tono di disprezzo, a voce alta, tra le risate degli altri del personale (penso, spero, qualcuna obbligataā¦) e naturalmente della signora alla cassa. Quando, allāimprovviso⦠il ragazzo si trova appiccicate alle orecchie due lunghe orecchie dāasino, di carta, bianche, con tanto di buco disegnato. Non pensavo mai di poter assistere ad una scena del genere.
Sei clienti in un tavolo davanti si guardano sbigottiti, in silenzio. Gli altri non lo so, anche perché ce ne siamo andati, e non ritorneremo più.
Solo, una cosa. Quel signore dovrebbe vergognarsi, e quel ragazzo se ne dovrebbe andare.