Arrivati. Fila fino al cancello del parcheggio. Transennato. NON facevano entrare NESSUNO, nemmeno i prenotati ai tavoli, abbiamo aspettato mezz'ora al freddo inutilmente. In ogni caso con il sistema delle caselle fanno pagare il doppio per ogni drink.
Non fatevi fregare soldi 24€ prevendita con niente incluso (amen avevano guardato male i miei amici). Arrivo al bar e dato che dovevo guidare gli chiedo a cos’era l’analcolico citato nel menù. Quello mi fa un ghigno e risponde “beh un cocktail senza alcol”. “Ok si grazie ma a cosa è?” e lui “boh alla frutta”. Ottima domanda per chi magari ha allergie o intolleranze ma va bene, decido di prenderlo e vedo che mi segna due buchi nella stessa casella. A fine serata, in cassa mi fanno pagare 10 euro e io faccio presente alla cassiera che l’analcolico costava 5 e lei mi fa “no la coco-cola costava 5, il cocktail analcolico 10”, cosa non vera perché al mio amico la coca l’ha fatta pagare 3€. Alchè incazzata torno dal barista e gli chiedo spiegazioni, questo mi fa che deve essersi sbagliato a segnarlo (confermandomi che a quanto pare la tipa alla cassa sparava cose a caso), si gira verso un (evidentemente) responsabile, gli dice di aver sbagliato a segnare e quello fa “eh vabbe” guardandomi. Io ribadisco dicendo che amen gli errori si fanno, anche io ho lavorato come barista, ma avrei voluto i miei soldi indietro. Il barista allora comincia a chiedermi se fossi una cliente abituale, facendo tutto l’interessato di dove fossi, e alla mia risposta negativa alla sua domanda ribadisce dicendo che MI OFFRE qualcosa lui (cosa diavolo mi offri se ho pagato in piú???) Capendo che non avrei mai riavuto i miei soldi gli rispondo che mi sembra proprio un’idea geniale offrirmi qualcosa (a fine serata tral’altro) dato che avevo preso un ANALCOLICO perché dovevo guidare e me ne sono andata. Ribadisco: errori si fanno, ma continuare a ridermi in faccia, far finta di nulla e prendermi per il culo “”“Offrendomi””” cose, approfittando della mia cortesia nel capire gli sbagli fatti, no grazie. Io non ci tornerò certo