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Response from the owner
un mese fa
Ci dispiace leggere questa recensione, soprattutto perché restituisce soltanto una parte di quanto accaduto. Sulla cottura dell’hamburger non abbiamo difficoltà ad ammettere l’errore: era stato richiesto ben cotto e non lo era. Appena ce ne siamo accorti ci siamo scusati e abbiamo proposto più volte di rifare il piatto da zero. Il ragazzo ha rifiutato, ringraziandoci. Gli abbiamo poi offerto anche un dolce, proposta nuovamente rifiutata. Alla cassa ci siamo scusati ancora e ci è stato risposto che eravamo stati molto gentili e che andava bene così. Aggiungiamo un particolare che, curiosamente, nella recensione non compare: il conto complessivo era di 77,50 €, ma abbiamo fatto pagare 70 €, togliendo quindi 7,50 €, vale a dire il costo dell’hamburger che il ragazzo non aveva mangiato. In altre parole, oltre ad aver proposto di rifarlo da zero e ad aver offerto un dolce, quel piatto non è stato neppure addebitato. Delle presunte pizze bruciate, invece, veniamo a conoscenza soltanto da questa recensione: al tavolo non ci è stato segnalato nulla. Se ci fosse stato fatto presente, avremmo verificato e rimediato anche a quello. In una serata con circa 40 coperti può accadere che una cottura venga sbagliata. Non dovrebbe succedere, ma può succedere: in cucina lavorano persone, non macchine. La differenza la fa ciò che accade dopo l’errore. Noi abbiamo ascoltato, riconosciuto il problema, chiesto scusa e proposto più di una soluzione. Non ci è stato consentito di metterle in pratica e, nonostante questo, abbiamo comunque scelto di non far pagare il piatto. Anche perché, nella stessa serata, molte altre persone hanno lasciato il locale soddisfatte: questo non cancella un hamburger presentato con una cottura diversa da quella richiesta, ma forse aiuta a dare alle cose la loro corretta proporzione. Le recensioni sono importanti, anche quando negative, ma dovrebbero raccontare l’esperienza nella sua interezza. Del resto il cliente può recensire il ristorante, mentre il ristorante può soltanto rispondere. Se un giorno fosse possibile anche il contrario, probabilmente alcune esperienze diventerebbero molto interessanti da leggere da entrambe le prospettive. Noi continueremo a cucinare con la stessa cura per chi sceglie di sedersi ai nostri tavoli; e chi avrà qualcosa da segnalarci troverà sempre qualcuno pronto ad ascoltare e rimediare. Perché i problemi si risolvono al tavolo, quando ce ne viene data la possibilità. Il resto, spesso, serve soltanto a raccontarne una versione, la propria.