Orario di apertura non disponibile
La cucina italiana è il vanto di questo locale. È ora di provare i loro ineguagliabili pollo, spaghetti e filetto americano. Assaggia i curatissimi dolcetti in questo ristorante. Non perdere l'occasione di assaggiare i loro ottimi cordiale o vino.
L'attento personale ti accoglie sempre al meglio al ristorante La Locanda del Postino, in qualsiasi momento dell'anno. Rimarrai sicuramente contento dell'encomiabile servizio. I prezzi abbordabili di questo posto sono una piacevole sorpresa per i suoi visitatori. Potrai notare un ambiente gradevole. Gli utenti di Google che visitano questo ristorante affermano che il punteggio più corretto è di 4.7.
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Recensioni dei visitatori su La Locanda del Postino
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M
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Mariagiulia Nicotra
9 giorni fa su Google
Ottimo posticino dove poter fare un aperitivo ammirando un tramonto mozzafiato! Buoni i drink, il cibo e il personale è davvero gentile e disponibile. Stra consigliato
M
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MASSIMO GILARDETTI
un mese fa su Google
Il tramonto non si mangia. Può aiutare, certo. Può commuovere. Ma alla fine, prima o poi, arriva un piatto. E lì la natura smette di coprire le responsabilità degli esseri umani. La Locanda del Postino, a Pollara, sull’isola di Salina, vive dentro una posizione talmente bella da sembrare quasi sleale. Il tramonto è spettacolare. La luce è quella giusta. Il mare fa il mare. Le Eolie fanno le Eolie. La natura, come spesso accade da queste parti, lavora molto meglio della ristorazione. Il problema è tutto il resto. Perché il posto gioca, con notevole disinvoltura, sull’immaginario del film di Troisi. Nome, luogo, suggestione, memoria, poesia, Pollara, il mito del Postino. Tutto molto evocativo. Tutto molto vendibile. Tutto perfetto per portare lì persone che arrivano già predisposte alla commozione. Poi però ci si siede. E la poesia viene sostituita da una proposta turistica di una tristezza piuttosto precisa. Il cibo è dozzinale. Non semplice. La semplicità è una cosa seria. Dozzinale. Mal eseguito, senza mano, senza gusto, senza quella minima verità gastronomica che in un’isola come Salina dovrebbe essere quasi inevitabile. Perché qui basterebbe molto poco: materia prima vera, rispetto, misura, cucina essenziale, un po’ di intelligenza e il buon senso di non rovinare ciò che il territorio offre. Invece no. La sensazione è quella di una cucina che intercetta il turista, non l’ospite. Una cucina che non vuole lasciare memoria, ma incassare la posizione. Piatti senza carattere, senza precisione, senza piacere. Non il rustico bello, non il semplice autentico, non il popolare fatto bene. Quella sarebbe un’altra storia, e anche molto nobile. Qui siamo nella zona più pericolosa: il mediocre che si sente protetto dal panorama. Come se bastasse vedere il sole scendere sul mare per perdonare qualunque cosa arrivi dal pass. No, non basta. Il tramonto è gratis. La cena no. E quando paghi una cena, hai ancora il diritto borghese, quasi rivoluzionario ormai, di aspettarti qualcosa che sappia di qualcosa. Il servizio completa il quadro. Improvvisato, scomposto, con quella forma di maleducazione che non è nemmeno caratteriale. È peggio: sembra mancanza di mestiere. Perché la vera maleducazione, almeno, ha una sua energia. Qui invece c’è quella sciatteria da locale convinto che la posizione basti, che il cliente sia già conquistato, che la vista abbia firmato il contratto al posto della sala. Non c’è accoglienza. Non c’è ritmo. Non c’è cura. C’è l’impressione di essere una presenza da gestire, possibilmente senza troppe domande e senza troppe aspettative. E questo, in un luogo così, è quasi offensivo. Perché Pollara non merita questo trattamento. Salina non merita questa scorciatoia. Il film di Troisi non merita di diventare una calamita emotiva per una ristorazione così povera di sostanza. Ci sono luoghi dove la natura emerge da sola, senza bisogno di essere trasformata in una proposta squallida per turisti. Qui, invece, la natura viene usata come copertura. Il paesaggio fa tutto. La cucina fa poco. La sala fa peggio. E alla fine resta una domanda molto semplice: se togli il tramonto, cosa rimane? Poco. Troppo poco. Rimane un locale che sembra vivere più dell’equivoco romantico del nome che della qualità reale dell’esperienza. Rimane una cena dimenticabile in un posto indimenticabile. Rimane la sensazione abbastanza amara di avere visto un luogo bellissimo messo al servizio di una proposta mediocre. Ed è un peccato enorme. Perché una grande location dovrebbe obbligare a essere migliori, non autorizzare a essere più pigri. La Locanda del Postino potrebbe raccontare Salina. Potrebbe essere semplice, vera, emozionante. Potrebbe servire piatti capaci di stare accanto al tramonto senza sembrare abusivi. Invece no. Il tramonto resta magnifico. Il resto molto meno. E quando l’unica cosa davvero memorabile della serata non dipende minimamente dal ristorante, forse il ristorante dovrebbe farsi qualche domanda. Magari al tramonto. Così almeno la vista aiuta a sopportare la risposta.
F
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Federico
un mese fa su Google
Ho trascorso una decina di giorni in questa splendida cornice ed è stata per me un’esperienza indimenticabile. Salina è un’isola incredibile e la Locanda del Postino riesce, secondo me, a interpretarne perfettamente lo spirito e a permettere di scoprirla da un punto di vista privilegiato. Pollara è una località bellissima, tranquilla e autentica: se cercate un soggiorno lontano dal trambusto, anche nei mesi di maggiore affluenza, è davvero una scelta perfetta. La posizione resta comunque molto comoda e, con pochi minuti a piedi, si raggiunge una delle spiagge più suggestive dell’isola e, a mio parere, dell’intera Sicilia. Quanto all’albergo, il personale è meraviglioso: attento, efficiente e sempre disponibile. I servizi sono curati e tutto funziona come dovrebbe, ma senza perdere quell’atmosfera informale che permette di sentirsi davvero a casa. Ho apprezzato anche le camere con gli ampi terrazzi in stile eoliano affacciati sul mare: sono spazi di quiete bellissimi in cui ripararsi nelle ore più calde o semplicemente trascorrere qualche momento di tranquillità la sera. Molto buona anche la colazione, con una scelta di dolci preparati ogni giorno e sempre diversi, oltre a tante piccole attenzioni che fanno la differenza. Una menzione particolare meritano l’aperitivo e soprattutto il ristorante. L’aperitivo al tramonto è davvero suggestivo . Il ristorante, poi, vale una visita indipendentemente dal soggiorno in albergo: per qualità della cucina e io setting lo considero uno dei migliori dell’isola. Se salina mi è piaciuta tanto credo sia dipeso in gran parte anche dall’hotel
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Italiana
€€€€
Fascia prezzo a persona
€22 - €44
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Indirizzo
Via Picone, 10, Malfa, Sicilia, Italia
Caratteristiche
Carte di credito accettate
Posti a sedere all'aperto
Parcheggio
Prenotazione
Sito web
Instagram
@lalocandadelpostino
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