Dopo aver fatto un giro attorno al Centro Olimpico Fijlkam, molti visitatori si fermano in questo ristorante. Questo locale è specializzato in cucina italiana. Vieni al ristorante L'Ostrica Pazza per una pausa e prova i curatissimi tartare di tonno, coda di rospo e filetto americano. Qui potrai assaggiare ineguagliabili panna cotta, gelato e plum cake. Questo posto propone degli ottimi limoncello, rum o sherry. Una serie di deliziosi americano, caffè macchiato o caffè espresso è proposta ai visitatori.
Il creativo personale lavora duramente, ha un atteggiamento positivo e rende questo posto fantastico. Se vuoi avere un veloce servizio, dovresti provare questo ristorante. Sembra che qui i prezzi siano adeguati. Ti piaceranno certamente l'atmosfera gioviale e l'arredamento gradevole. Gli utenti di Google hanno attribuitoun rating di 4.3 a L'Ostrica Pazza.
Trovato “per caso”, su Internet… ma il “caso” non esiste: è stata vera “attrazione”. Doveva essere una cenetta come tante altre e invece… si è rivelata una vera esperienza dei cinque sensi e mistica perché è andata anche “oltre”.
Vista: la location, curata nei particolari, raffinata e familiare allo stesso tempo, offre a tutti la “vista mare”. “La mise en place” è sobria, elegante, ricercata. La presentazione delle portate, l’abbinamento dei colori dei cibi, le decorazioni dei piatti: una vera arte. Si pregusta già così, ammirando solo con gli occhi.
Olfatto: i “crudi”, i cibi cotti, i vini, i dessert regalano tutti la propria “eterica” fragranza che permane e si miscela durante la consumazione.
Gusto: assaporare lentamente ogni boccone, chiudendo gli occhi, amplifica i prelibati sapori che si fondono e si distinguono allo stesso tempo. Ogni piatto è creato con equilibrio, fantasia, originalità, maestria e Amore. La qualità delle materie prime è ineccepibile.
Udito: la scelta della musica in sottofondo è ben selezionata, ma soprattutto è davvero una compagna presente e delicata “di sottofondo” che non sovrasta la voce del mare e permette la comunicazione soffusa. La descrizione particolareggiata delle portate, i preziosi consigli dell’Ospite e del Sommelier giungono graditi all’orecchio dei commensali.
Tatto: tovaglioli setosi e morbidi, posate e bicchieri maneggevoli, i piatti di forme e materiali specifici per ogni portata… e poi mangiare le fragranti alici fritte con le mani è un obbligo.
Marco: padrone di casa cordiale, esperto, empatico, elegante nei modi e garbatamente amichevole, ti mette a proprio agio. Accoglie e intrattiene con grande “savoir-faire”.
Pierre: sommelier dal sorriso e modi gentili, una guida preziosa per la scelta dei vini che accompagnano e supportano le portate
Laura: come riuscire a trovare le parole giuste per descriverla? Lei è il focolare della casa, l’artista, la creatrice dei suoi piatti che racchiudono e regalano tutta la sua essenza, l’amore che la caratterizza ed esprime, la gioia che prova nel donare piacere agli altri attraverso i suoi sapori… è luminosa, radiosa, accogliente…
Un accenno alla comodità delle sedute e ai tempi perfetti tra una portata e l’altra è doveroso. La serata può essere conclusa sorseggiando un ottimo liquore sulla spiaggia, su cui affaccia l’Ostrica Pazza. GRAZIE