Krèsios

Carpe diem – la cucina italiana ti sta aspettando. I cuochi qui preparano curatissimi foie gras, coda di rospo e misir. Gli ottimi dolcetti e gelato potrebbero farti una ottima impressione. Difficilmente ti scorderai dei deliziosi champagne, sherry secco o cordiale che puoi bere qui. Questo posto è noto per i fantastici limonata o caffè.

L'atmosfera ospitale del ristorante Krèsios dipende in larga misura dal personale, che qui è davvero paziente. Il piacevole servizio ti metterà a tuo agio. In questo ristorante, gli ospiti possono godere di un ambiente silenzioso. È un ristorante due stelle Michelin che ti darà un saggio di piatti da gourmet creati da un famoso chef.

Spesso citati nelle recensioni

Valutazione della Guida Michelinyt

Due stelle MICHELIN: cucina eccezionale. Merita una visita!
Standard molto buono. I nostri migliori indirizzi.

An ancient farmhouse serves as the laboratory home of ‘engineering-minded’ Chef Giuseppe Iannotti, who presents a single, long tasting menu that arrives at blind. An intriguing journey centring on flavour, featuring daring combinations paired with interesting techniques and experiments to entertain the guests...

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Servizi e caratteristiche

Carte di credito accettate Prenotazione Nessuna consegna a domicilio Accessibile in sedia a rotelle Parcheggio Wi-Fi
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Recensioni dei visitatori su Krèsios

266
SM

10 giorni fa su Google

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Esperienza formativa, ho conosciuto meglio una cucina che esplora la tecnica della fermentazione con l'uso di prodotti del territorio, e tecniche orientali, non tutti i piatti mi sono piaciuti, alcuni li ho trovati squilibrati (al mio palato), la decisione di obbligare il menu degustazione puo' essere penalizzante. Il wine pairing eccellente, encomiabile la disponibilita' ad eseguire un menu vegetariano. Conto super-alto.
RS

un mese fa su Google

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Domenica da Krèsios. Ci sono luoghi in cui il tempo rallenta e tutto diventa un sussurro gentile. I piatti arrivano come pagine di un diario che non sapevi di avere, ognuno con una memoria, un profumo, una piccola verità. Gabriele egregiamente ci accoglie e ci guida ad ogni piatto. Nel calice, la voce di Alfredo Buonanno che accompagna e illumina, trasformando il gusto in emozione. E poi c’è la presenza discreta e luminosa dello chef Giuseppe Iannotti, che si sente in ogni gesto, in ogni scelta, in ogni dettaglio che parla di lui. E ti accorgi che non è solo un pranzo: è un momento che resta — leggero, profondo, necessario.
SC

un mese fa su Google

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25 portate 25 emozioni Un unico percorso di eccellenza tradizione e innovazione
avatar Assistente Pierre