Proporre curatissimi stuzzichini, antipasto e pasta è la specialità del ristorante Ghio 1913. A giudicare dall'opinione dei critici, qui servono dei cordiale o vino davvero ottimi. Diversi clienti hanno evidenziato il fatto che il personale è sveglio in questo ristorante. Rimarrai sicuramente contento dell'encomiabile servizio. Secondo l'opinione degli ospiti, i prezzi sono equi. Questo locale è caratterizzato da un'atmosfera silenziosa. Questo posto è classificato 4.3 nell'ambito del sistema di valutazione di Google.
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Recensioni dei visitatori su Ghio 1913
/ 151
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Healty food, Specialità di mare
€€€€
Fascia prezzo a persona
€60 - €70
© OpenStreetMaps
contributors
Indirizzo
Via Terme 19, Terme di Miradolo, Lombardia, Italia
Caratteristiche
Carte di credito accettate
Nessuna consegna a domicilio
Posti a sedere all'aperto
Parcheggio
Prenotazione
Accessibile in sedia a rotelle
Orari d'apertura
| LunedìLun | 12:00-14:00 20:00-23:30 |
| MartedìMar | 12:00-14:00 20:00-23:30 |
| MercoledìMer | Chiuso |
| GiovedìGio | 12:00-14:00 20:00-02:00 |
| VenerdìVen | 12:00-14:00 19:00-02:00 |
| SabatoSab | 19:00-02:00 |
| DomenicaDom | 12:00-14:00 19:00-00:00 |
Sito web
Instagram
@ghio1913
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Roba riscaldata
Vini scadenti
Personale maleducato
Tutto ciò con un contorno di musica di scarsa qualità, un chitarrista - cantante che sembrava di essere all'oratorio di Mulazzano, canzoni solite che le senti dappertutto e un Dj che all'inizio ha messo musica di sottofondo lugubre "lounge"e poi dopo a tutto reggaeton come nei peggiori locali della periferia di Milano. Aggiungiamo anche il posto: bagni chimici senza serratura, buio pesto che se cadi con i tacchi ti potresti rompere una caviglia, assi di legno vecchie e disconnesse sotto i nostri piedi che impedivano di ballare e stare in equilibrio, manco fossimo all'anguriera. Mai più. Quando abbiamo protestato un po' per il conto, salatissimo, ci è stato risposto che la media da lui è di 100€ a testa! Ci aveva già fatto lo sconto.
Ero con Amici.
Il SIGNORE della sicurezza ci guarda e senza proferir parola va dal proprietario che nega il nostro ingresso.
Chiediamo spiegazioni e si silenzia.
Dopo varie insistenze, la sua risposta è stata "ordini del proprietario ".
Manco fossimo nella Milano "bene",ma semplicemente nelle campagne pavesi.
Io,italiano,con Amici di origine indiana,vestiti adeguatamente,perché abituati ad andare in locali di un certo "spessore".
Altro da aggiungere?
Direi di No!
Triste epilogo.