B
Response from the owner
3 mesi fa
Buongiorno, in merito alle sue affermazioni, desidero fornire alcune precisazioni, al fine di chiarire quanto accaduto. Il disagio riscontrato non era riconducibile a poche patatine, bensì a numerose patatine sparse a terra, salviette e coriandoli. Anche le vetrate sono state toccate con mani unte, lasciando evidenti segni. Comprenderà che tali comportamenti non possono essere considerati adeguati in un locale aperto al pubblico. Durante la permanenza, i bambini correvano e urlavano per il locale, creando una situazione oggettivamente difficoltosa per il personale, che doveva muoversi con i vassoi schivandoli. Fino al momento in cui vi siete alzati, non vi è stata alcuna attenzione verso lo stato in cui veniva lasciato il tavolo. Solo dopo aver manifestato il nostro disappunto e aver iniziato a intervenire per ripristinare l’ordine, avete espresso delle scuse. Pur apprezzando il gesto, riteniamo che il rispetto per il luogo e per chi vi lavora debba precedere qualsiasi richiamo. Il barista è un professionista che offre un servizio al pubblico, non un addetto incaricato di rimediare a comportamenti evitabili. Ripristinare un tavolo normalmente richiede meno di un minuto; nel vostro caso sono stati necessari circa dieci minuti, proprio a causa delle condizioni in cui è stato lasciato. Un locale pubblico si lascia nelle stesse condizioni in cui lo si è trovato: pulito e decoroso. È una semplice forma di rispetto verso chi verrà dopo e verso il lavoro di chi ogni giorno si impegna per offrire un servizio ordinato e accogliente. Comprendiamo che ognuno possa avere abitudini diverse, ma nel nostro locale non è consuetudine lasciare sporco. Il rispetto e l’educazione sono principi che riteniamo fondamentali. Cordiali saluti.