Amaranto

Amaranto è vicinissimo al Museo Nazionale di Ravenna. In questo posto puoi ordinare la cucina italiana e vegetariana. La particolarità del ristorante Amaranto è che serve esotici ragù, brodo e gazpacho. Se ti proponessero piatti quali ottimi gelato, crumble di mele e cheesecake, vieni a provarli qui. Una serie di deliziosi prosecco, cordiale o sherry secco è fornita ai clienti. Sicuramente potrai apprezzare un fantastico latte macchiato in questo ristorante.

Molti visitatori considerano il personale efficiente. Rimarrai sicuramente contento del simpatico servizio. Ti faranno piacere i prezzi popolari. Un'atmosfera piacevole qui la trovi. Il punteggio complessivo di questo locale su Google è di 4.6.

Spesso citati nelle recensioni

Caratteristiche

Posti a sedere all'aperto Cibo da asporto Prenotazione Carte di credito accettate Consegna a domicilio Accessibile in sedia a rotelle
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Recensioni dei visitatori su Amaranto

563
LR

15 giorni fa su Google

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Il menù è completamente veg: lo consiglio fortemente anche a chi voglia provare una cucina differente, senza pregiudizi! Perché i piatti sono ben preparati, buoni davvero e sono la dimostrazione che le opzioni veg esistono, basta saperle cucinare . Il locale è delizioso, come il personale. Fermata d'obbligo a Ravenna (che ha davvero tante attività veg, complimenti!!!!). Food: 5 Service: 5 Atmosphere: 5 Meal type: Dinner Price per person: €20–30
A
15 giorni fa
Grazie davvero per questa recensione così generosa.Ci fa piacere che la nostra cucina sia arrivata proprio lì, dove speravamo: nel gusto, prima ancora delle etichette. L’idea è esattamente questa, mostrare che una cucina completamente veg può essere varia, curata e sorprendente, senza bisogno di convincere nessuno a forza.Siamo felici che abbia apprezzato il locale e il lavoro del personale, e condividiamo il suo entusiasmo per Ravenna.Lucia la aspettiamo di nuovo da Amaranto, quando avrà voglia di tornare a trovarci.
DB

2 mesi fa su Google

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Ho avuto il piacere di pranzare al ristorante Amaranto per il menù di Natale e l’esperienza è stata davvero eccellente. Ho scelto la degustazione completa e sono rimasto colpito dalla qualità e dalla cura con cui ogni portata è stata servita. Tutto era ben bilanciato e proposto a un prezzo giusto. Il dolce, in particolare, mi ha conquistato: leggero, gustoso e perfetto per concludere un pranzo festivo senza appesantire. Complimenti allo staff per l’attenzione e la professionalità. Food: 5 Service: 5 Atmosphere: 5
A
un mese fa
Diego, grazie di cuore per aver condiviso la sua esperienza.Siamo felici che il menù di Natale, e in particolare il percorso degustazione, le abbia restituito equilibrio, cura e leggerezza fino all’ultimo piatto. Il dolce, poi, è sempre una piccola dichiarazione d’intenti, quindi sapere che l’ha conquistata ci fa davvero piacere.Le sue parole sull’attenzione dello staff e sul valore del percorso proposto arrivano dritte e ci danno la spinta giusta per continuare su questa strada.Speriamo di rivederla presto da Amaranto, anche fuori dalle occasioni festive.
DV

2 mesi fa su Google

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Premessa fondamentale: questo è un ristorante VEGANO. Sono vegetariano da molti anni, amo la cucina e mangiare bene, e proprio per questo sono sempre più stanco di una cucina “vegana” che in realtà è solo cucina tradizionale senza carne. Detto questo, apprezzo lo sforzo di proporre un menù di Natale, cosa non scontata, soprattutto in una cucina vegana, e l’impegno nel costruire un percorso completo. Esiste una grande differenza tra una vera cucina vegana, con tecnica, idee e identità, e semplici piatti assemblati come alternative. Menù di Natale: • Jingle Bell Sushi: riso scotto e appiccicato, due pezzi, poco sapore. • Santa Zuppa: buona ed equilibrata. • Cappelletti in brodo: ripieno ottimo, brodo completamente piatto. In una cucina vegana esistono miso, dashi, alghe, fermentazioni… qui nulla. • Lasagnetta/Pasticcio: assemblaggio senza un’idea chiara, patate dure e sugo anonimo. • Baccalà di jackfruit: buona idea, piatto riuscito. • Scaloppa del bosco: classico seitan con sapore dominante di soia, funghi messi lì. • Timballo di verdure: troppo olio, poco carattere. Il problema non è il singolo piatto, ma il concetto: se ti proponi come ristorante vegano, devi credere davvero in questa cucina e proporre piatti pensati, non semplici sostituzioni della cucina onnivora. C’è del potenziale, ma manca una visione forte di cucina vegana. Da un ristorante vegano mi aspettavo molto di più. Food: 2 Service: 4 Atmosphere: 3 Price per person: €50–60
A
2 mesi fa
Grazie Davide per il tempo e l’attenzione dedicati alla recensione. Le critiche argomentate sono sempre preziose, soprattutto quando arrivano da chi ama mangiare con consapevolezza.Partiamo da un punto fondamentale: la nostra cucina non nasce per “sostituire”, ma per reinterpretare. La tradizione è il punto di partenza, non il traguardo. Ci interessa lavorare sull’immaginario dei piatti che conosciamo, smontarli e ricomporli in chiave vegetale, senza fingere che siano altro. Non vogliamo replicare fedelmente, né rincorrere una “purezza” ideologica della cucina vegetale. Preferiamo un dialogo, anche imperfetto, tra memoria e ricerca.Sul menù di Natale la sfida è sempre complessa, soprattutto quando si sceglie di non fare un menù “di sicurezza”. Le osservazioni tecniche le prendiamo sul serio, perché il margine di crescita è continuo. Altre, invece, raccontano una differenza di visione più che un errore.Crediamo in una cucina vegana che possa essere identitaria anche senza rinnegare le sue radici culturali, e che non debba per forza passare da fermentazioni spinte o ingredienti esotici per esistere. Non è l’unica strada possibile, ma questa è la nostra.Detto ciò, il potenziale che citi è esattamente il terreno su cui lavoriamo ogni giorno. Continueremo a farlo, anche grazie a confronti come questo.Grazie ancora per essere passato da noi e speriamo di rivederti ancora.
avatar Assistente Pierre